La stipsi è un problema di molte persone che crea disagio, ma molto spesso si puo’ risolvere scegliendo gli alimenti giusti e seguendo un corretto stile di vita….
- mangiare ad orari stabiliti aiuta a regolare i ritmi biologici tra cui anche quello intestinale;
- seguire una dieta bilanciata, non saltare i pasti;
- praticare attività fisica in maniera regolare aiuta anche la motilità intestinale;
- non ignorare o rimandare lo stimolo ad andare in bagno, ma, al contrario, dedicare il giusto tempo a questo momento;
- mantenersi ben idratati è sempre una buona abitudine (1.5-2 litri di acqua, circa 8 bicchieri al giorno), aiuta ad ammorbidire le feci favorendo così l’evacuazione ( le feci soffici, formate e dure hanno un contenuto in acqua che va dal 72 al 77%);
- aumentare il consumo di fibre contenute nella frutta, nei legumi, nei cereali integrali e nelle verdure, aiuta a migliorare la funzionalità intestinale. Un corretto apporto di fibra può essere raggiunto consumando 5 porzioni al giorno di vegetali (frutta e verdura) e preferendo alimenti amidacei integrali (pane, pasta). E’ consigliabile assumere frutta e verdura preferibilmente crudi oppure cotti utilizzando modalità di cottura più “leggere” (al vapore, bollitura, a pressione). Attenzione perché carciofi, broccoli e cavoli possono dare problemi di leggero meteorismo soprattutto in chi soffre di colon irritabile. La frutta va bene tutta, tuttavia meglio scegliere, in caso di stipsi, kiwi, pere e mele (eventualmente cotte se piacciono), prugne, albicocche e fichi secchi. L’effetto lassativo delle prugne secche è dovuto in particolare alla presenza del sorbitolo che agisce come un lassativo che, per osmosi, richiama acqua nel lume intestinale. Anche i semi di lino ricchi in fibre sia di tipo solubile che insolubile sono utili per migliorare la funzionalità intestinale.