Il mese di SETTEMBRE è arrivato, vediamo insieme le sue stagionalità:
FRUTTA: zucca, anguria, fichi d’india, melagrana, melone, fichi, frutti di bosco, uva, prugne, pesca
VERDURA: zucchine, cavolo verza, sedano rapa, funghi, broccoli, cetrioli, ravanelli, cavolfiore, cime di rapa, pomodori, peperoni, broccolo romanesco, rucola, melanzane, fagiolini
LEGUMI: taccole, fave, fagioli
ERBE AROMATICHE: prezzemolo, basilico.
La new entry di settembre: la MELAGRANA

Il melograno, il cui frutto è la melagrana, è una pianta che probabilmente origina in Medio Oriente e poi diffusa grazie ai Fenici nell’area del Mediterraneo. In Italia, si coltiva soprattutto in Sicilia, Puglia e Veneto ed è di stagione nei mesi di settembre e ottobre. Contiene acqua e zuccheri semplici ma anche un buon contenuto di fibra (soprattutto nel seme) in grado di rallentare l’assorbimento del glucosio che è contenuto nel frutto. Per questo motivo, quando consumiamo il succo di melagrana, dove la fibra è del tutto assente, è preferibile non aggiungere zucchero alla bevanda.
Il melograno contiene di potassio e tra le vitamine sono presenti folati, vitamina K e vitamina C. Il colore rosso è riconducibile a dei composti fenolici molto noti, le antocianine in grado di proteggere il cuore, agendo sul profilo lipidico e sull’elasticità dei vasi sanguigni.
CONSIGLIO: Non consumiamo solo il frutto, ma prendiamo l’abitudine di aggiungere i semi, per esempio all’insalate, per arricchirle di sapore e di fitocomposti.
IL SEDANO RAPA, questo sconosciuto!

In Italia, il sedano è considerato di stagione da giugno a ottobre e ne esistono diverse varietà:
- sedano nero da brodo
- sedano bianco
- sedano rapa cosi chiamato per l’ingrossamento della radice.
Il sedano rapa è poco diffuso in Italia, mentre è un alimento tradizionale della cultura nord europea.
Il contenuto di acqua e di fibra del sedano è molto elevato, pertanto, il suo apporto calorico è ridotto e ha un ottimo potere saziante. Per questo motivo, tenete in considerazione le coste di sedano come spezza fame salutare, in attesa del pasto principale. Il sedano ha, inoltre, un buon contenuto di potassio, di polifenoli, di folati e di vitamina C, quest’ultima utile per aumentare la biodisponibilità del ferro.
Come consumarlo? Meglio crudo in pinzimonio o in insalate, piuttosto che in zuppe o in minestroni perché le cotture prolungate annullano il contenuto di vitamina C!!! Per sfruttare l’effetto dissetante e saziante del sedano, si puó consumare anche sotto forma di centrifugati o di estratti (per esempio ottimo è il centrifugato di frutta, sedano e carote)
MENU SETTIMANALE DI SETTEMBRE
LUNEDI
Pranzo: insalata greca a “modo mio”: feta, pomodori, peperoni gialli e olive taggiasche, un panino di segale e tre susine

Cena: riso integrale con piselli e prosciutto cotto a cubetti, accompagnato da un contorno di broccoli saltati in padella con olio extra vergine di oliva, un grappolino di uva
MARTEDI
Pranzo: bocconcini di pollo con contorno di funghi portobello, prezzemolo e patate al forno, una fetta di anguria
Cena: filetti di merluzzo con pomodori e peperoni rossi accompagnati da un mix di cereali, una pesca

MERCOLEDI
Pranzo: “melanzane a pizzetta”: melanzane grigliate con un velo di passata di pomodoro, una fettina di mozzarella o parmigiano e metà acciuga accompagnate da riso venere, due prugne

Cena: orecchiette con cime di rapa, due fette di melone
GIOVEDI
Pranzo: insalata misticanza con pomodori, peperoni, mandorle, uovo sodo, pesca noce a cubetti condita con olio extra vergine di oliva e aceto di mele, un panino integrale

Cena: bocconcini di pollo al lime con contorno di verza, broccoli e riso basmati.
VENERDI
Pranzo: riso venere e fagioli cannelini conditi con crema di basilico e menta. Contorno di insalata mista con mele a cubetti
Cena: pasta integrale con mazzancolle e peperoni rossi e gialli, due fichi

SABATO
Pranzo: filetto di tonno con contorno di rucola e pistacchi tritati (non salati), un panino di segale e un grappolino di uva

Cena: cous cous con filetti di sgombro, pomodori e basilico, due prugne.
DOMENICA
Pranzo: torta salata con funghi e melanzane, accompagnata da quinoa, una coppetta di frutti di bosco
Cena: focaccia al formaggio di Recco con contorno di pomodori e sedano.
