FEDERICA CANDIDO - BIOLOGO NUTRIZIONISTA GENOVA CENTRO - RAPALLO E LA SPEZIA

LE CRUCIFERAE

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A questa importante famiglia di piante erbacee, vi appartengono i broccoli, i cavoletti di Bruxelles, il cavolfiore, il cavolo romanesco, il cavolo cappuccio (verde e rosso), il cavolo nero, la verza.

COME CONSUMARLI?

Le cruciferae in generale, contengono molecole preziose, i GLUCOSINOLATI che sono trasformati in molecole bioattive, gli ISOTIOCIANATI, da un enzima, la mirosinasi che, per agire, deve essere liberata dai vacuoli presenti nelle cellule vegetali.

Di conseguenza, è necessario tritare e masticare questi alimenti per rompere queste strutture e favorire il rilascio dei glucosinolati. Inoltre, il calore degrada questo prezioso enzima ed ecco un altro buon motivo per consumare le cruciferae a CRUDO!!!!

Il cavolo cappuccio rosso è ricco di antocianine, pigmenti preziosissimi che gli conferiscono il tipico colore violaceo. Anche in questo caso la cottura prolungata o ad alte temperature come la bollitura o la frittura, riduce questi composti fino al 60%.

Per esempio, il modo migliore per consumare i cavoli e la verza è crudi in insalata. Se volete cuocerli, prediligete la cottura al vapore oppure cotture rapide in padella o sbollentateli in poca acqua e per meno di 10 minuti.

Per rispettare la stagionalità, consumate la verza nel periodo invernale e il cavolo cappuccio dall’autunno fino alla primavera.

Qui di seguito vi illustro le caratteristiche nutrizionali del BROCCOLO che, insieme al cavolo romanesco, è quello che preferisco. La parte commestibile del broccolo sono le infiorescenze ed è di stagione da ottobre fino a marzo.

E’ composto per il 90% di acqua, ha un modesto contenuto di proteine, zuccheri e praticamente nullo di grassi. Possiede un’ottima quantità di fibre che gli conferisce un elevato potere saziante.

Inoltre, il broccolo contiene vitamina C, vitamina K, folati e, tra i sali minerali, potassio, fosforo e manganese. Un’altra preziosa sostanza è contenuta nel broccolo, si tratta del SULFORAFANO al quale, numerosi studi, hanno attribuito un’azione antitumorale.

Qual è il modo migliore per consumare i broccoli??

  • Crudi, magari sgranocchiati in pinzimonio prima del pasto
  • Tagliati a pezzetti o frullati prima di essere cotti

(In questa maniera dalla rottura delle pareti vegetali si forma il sulforafano che poi resiste alla cottura).

E i crauti? Sono piccole listarelle di cavolo cappuccio messe a fermentare in acqua e sale. Consumateli crudi e fate attenzione al contenuto di sale.

Disclaimer: Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce diagnosi né trattamento e non sostituisce il consulto con un medico o altro professionista sanitario qualificato.

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