Possiamo accompagnare questa zuppa ad un contorno di verdure come biete o spinaci e avremo un ottimo esempio di piatto unico, tipico della stagione piú fredda.
Il miglio appartiene alla famiglia delle Graminaceae, sebbene sia stato destinato per parecchi anni all’alimentazione dei volatili, recentemente è stato rivalutato per le sue ottime caratteristiche nutrizionali. E’ composto prevalentemente da carboidrati complessi, ma possiede anche un buon contenuto di proteine e di fibra, nonostante si trovi spesso, in commercio, nella versione decorticata (il chicco è privato del tegumento esterno).
Anche il miglio, come la quinoa, il grano saraceno e l’amaranto, non contiene glutine e si presta, quindi, all’alimentazione per i celiaci.
Tra i micronutrienti contenuti nel miglio, spiccano ferro e il magnesio e tra le vitamine del gruppo B spicca la niacina (vitamina B3 o PP)
Il miglio si presta ad essere consumato nelle zuppe oppure nei primi piatti caldi o freddi a seconda della stagione. Il miglio soffiato puó rappresentare una buona alternativa ad altri cereali per la colazione, per esempio insieme ad uno yogurt bianco, ad una manciata di frutta secca e ad un frutto fresco.
Procedimento per la zuppa di miglio e lenticchie:
pulite cipolla, carota, sedano e tagliateli a cubetti, quindi versateli in una casseruola con un filo di olio extra vergine di oliva e lasciatele rosolare a fiamma media per due minuti.
Versate nella casseruola anche il miglio e le lenticchie, aggiungete anche la passata di pomodoro e 1 litro di brodo vegetale caldo.
Lasciate cuocere la zuppa di miglio e di lenticchie a fiamma bassa con un coperchio per circa 40 minuti. Aggiungete altro brodo se occorre.
A fine cottura aggiungete un rametto di rosmarino tritato finemente, un cucchiaino di curcuma e un filo di olio extra vergine di oliva.
