FEDERICA CANDIDO - BIOLOGO NUTRIZIONISTA GENOVA CENTRO - RAPALLO E LA SPEZIA

Diario alimentare: cos’è, come compilarlo e perché è fondamentale nella visita nutrizionale

Il diario alimentare è uno strumento semplice ma estremamente utile per comprendere le proprie abitudini alimentari. Compilarlo con attenzione e sincerità permette di avere una visione più chiara di ciò che si mangia, delle quantità e delle emozioni legate ai pasti. Durante la visita nutrizionale, rappresenta un supporto fondamentale per il professionista, che può così analizzare in modo più preciso la situazione e costruire un piano alimentare personalizzato. Annotare pasti, porzioni, emozioni, attività fisica ed eventuali disturbi aiuta non solo a migliorare l’alimentazione, ma anche a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e del proprio rapporto con il cibo.

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Una buona parte della visita nutrizionale è dedicata all’anamnesi alimentare, durante la quale vi pongo alcune domande sulle vostre abitudini alimentari e vi chiedo cosa avete mangiato nelle ultime 24 ore.

Questa domanda sembra banale ma non lo è, perché spesso si fa fatica a ricordare quello che abbiamo mangiato anche il giorno stesso.

Perché portare un diario alimentare alla prima visita

È davvero importante presentarsi alla prima visita con un diario alimentare compilato. Servirà sia a voi, per ricordare meglio ciò che avete consumato nelle ultime ore, sia al professionista in nutrizione per capire meglio le vostre abitudini alimentari e quindi introdurre eventuali modifiche e stimare il vostro introito calorico giornaliero.

In generale, mettere per iscritto quello che abbiamo mangiato senza omettere nulla ci aiuta a prendere coscienza delle nostre abitudini alimentari e degli eventuali errori che commettiamo.

Esempio diario alimentare: come compilare il diario alimentare

Intanto, occorre essere onesti, perché un diario alimentare falso non ha nessuna utilità.

Affinché il professionista in nutrizione possa avere un quadro più approfondito delle vostre abitudini alimentari per intervenire in maniera mirata, sarebbe meglio compilare il diario per 7 giorni.

Il mio consiglio è quello di inserire nel diario sia quello che abbiamo mangiato durante i giorni lavorativi sia durante quelli di festa, in quanto lavoro e scuola possono influenzare le nostre abitudini alimentari.

Cosa annotare nel diario alimentare

Il diario alimentare non deve essere complesso nella sua struttura. Per ogni giorno basterà annotare, per ogni pasto:

  • cosa hai mangiato e bevuto (compresa l’acqua), cercando di essere il più possibile dettagliato
  • più o meno la grandezza della porzione, anche utilizzando tazze, ciotole o altri contenitori con una misura specifica
  • le emozioni, se presenti, legate a quel specifico pasto

Questo è un esercizio importante perché aiuta a capire quali sono gli stimoli emotivi che ci portano a mangiare di più o di meno. Oltre alle emozioni, si può annotare anche con chi e dove abbiamo consumato un pasto, per individuare le situazioni e i contesti più “a rischio” oppure più “confort”.

Potrebbe essere utile annotare anche i livelli di appetito prima e dopo i pasti. Ascoltare il proprio corpo e rispondere a domande come:
“Ero affamato prima del pasto?”
“La fame che ho provato durante la giornata era di tipo nervoso o dovuta alla noia?”
“Dopo il pasto mi sono sentito sazio?”

A questo riguardo sarebbe opportuno parlare anche di mindful eating: mi appunterò di parlarne prossimamente, ma intanto ti lascio qualche spunto più avanti.

Attività fisica ed extra

Annota anche:

  • l’attività fisica svolta durante la giornata: tipo di attività e tempo dedicato. Se vuoi essere ancora più preciso, puoi indicare come l’intensità dell’esercizio influisce sul senso di fame e sulle scelte alimentari
  • gli “extra”, ovvero eventuali snack consumati fuori pasto

Quando il diario alimentare è particolarmente utile

Compilare il diario alimentare può essere molto utile in caso di disturbi come il colon irritabile o altre condizioni che possono beneficiare dell’eliminazione di alcuni alimenti.

Il diario ti aiuta a ricordare meglio gli alimenti che ti fanno sentire gonfio o che provocano flatulenza, mal di testa o nausea. L’esperto in nutrizione, in base alle tue note, può così elaborare un piano alimentare cucito su misura per te.

Cos’è il mindful eating

Il mindful eating significa letteralmente “mangiare con consapevolezza”.

Spesso ci capita di mangiare distratti dal televisore o dal telefono, senza assaporare davvero quello che abbiamo nel piatto. Il cibo viene consumato senza accorgercene, lasciandoci insoddisfatti e portandoci a cercare altro cibo poco dopo.

Il mindful eating ci insegna a essere presenti mentre mangiamo, così da imparare ad ascoltare i messaggi che il nostro corpo ci manda riguardo ai suoi bisogni e a come soddisfarli.

Imparare ad ascoltare la fame del corpo aiuta a costruire una relazione sana con il cibo. In questo senso, annotare le emozioni legate ai pasti nel diario alimentare è di estrema utilità.

 

Se vuoi capire davvero le tue abitudini alimentari e iniziare un percorso su misura per te, il primo passo è semplice: osservarti con maggiore consapevolezza.

Compilare un diario alimentare è già un ottimo inizio, ma è grazie al supporto di un professionista della nutrizione che può trasformarsi in un vero cambiamento.

Contattami per una valutazione personalizzata e inizia a costruire un’alimentazione più equilibrata, sostenibile e adatta alle tue esigenze.

Disclaimer: Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce diagnosi né trattamento e non sostituisce il consulto con un medico o altro professionista sanitario qualificato.

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